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Presso il complesso produttivo Hyundai a Nošovice, Repubblica Ceca, è ora operativo un nuovo impianto fotovoltaico da tetto da 648 kWp, che trasforma un tetto industriale in un bene energetico ad alto rendimento. Progettato attentamente da un installatore locale in collaborazione con Memodo, partner certificato di LONGi, il progetto riflette un imperativo crescente nel panorama industriale dell'Europa centrale: mitigare l'esposizione alla volatilità della rete generando energia pulita affidabile e decentralizzata.
La prevedibilità dei costi energetici guida nuovi investimenti sui tetti commerciali
Per la Repubblica Ceca, un'economia fortemente trainata dai suoi robusti settori automobilistico e manifatturiero, la prevedibilità dei costi energetici è una pietra angolare della competitività. Dopo i recenti anni di forti fluttuazioni dei prezzi dell'elettricità in tutta Europa, gli impianti industriali si trovano sotto un'immensa pressione per ottimizzare le proprie spese operative (OPEX).
Per siti produttivi su larga scala come il complesso Hyundai, dove le operazioni consumano enormi quantità di energia, la transizione al solare in loco non è più solo un obiettivo ambientale. Funziona come uno scudo economico critico progettato per ridurre significativamente le spese energetiche di routine, salvaguardare i margini di profitto e supportare la continuità aziendale a lungo termine.
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La tecnologia HPBC 2.0 supera il caldo estivo regionale e le giornate nuvolose invernali
Per massimizzare lo spazio del tetto piano disponibile presso il complesso di Nošovice, è stata necessaria una configurazione di montaggio Est-Ovest. Sebbene questo layout aumenti la densità dei pannelli, tipicamente intrappola il calore estivo, portando a degradazione termica e perdite di produzione nei moduli convenzionali.
La tecnologia HPBC 2.0 (Hybrid Passivated Back Contact) di LONGi contrasta direttamente questa sfida termica. “La nostra tecnologia Back Contact di seconda generazione consente ai moduli di operare fino a 3°C più freschi, offrendo prestazioni complessive fino all'8% superiori in queste configurazioni limitate”, ha osservato il Sig. Čelovský di LONGi.
Ma la gestione del caldo estivo è solo metà della realtà operativa. La Repubblica Ceca è caratterizzata da una copertura nuvolosa da moderata a intensa e da un'irradiazione solare inferiore durante i lunghi mesi invernali. Queste condizioni possono rappresentare sfide significative per i moduli solari convenzionali.
Con un design senza busbar sul lato frontale, i moduli LONGi catturano più luce, il che, secondo le specifiche tecniche, si traduce in un'efficienza superiore del 2,27% rispetto alle soluzioni TOPCon convenzionali e in una produzione fino al 18% migliore in condizioni di scarsa illuminazione. Questa è una caratteristica ideale per il clima ceco, definito da luce solare variabile e cambiamenti stagionali, dove i sistemi solari devono essere progettati per un output costante e affidabile durante tutto l'anno.
Design ottimizzato riduce i costi BOS e di manodopera fino al 14%
Oltre alla resa energetica in tutte le stagioni, la scelta dei moduli LONGi Hi-MO X10 ha influenzato direttamente l'economia di installazione del progetto. Grazie alla loro maggiore efficienza e all'impronta ottimizzata, il team è stato in grado di raggiungere l'obiettivo di capacità di 648 kWp utilizzando un numero significativamente inferiore di pannelli individuali.
Questo approccio semplificato si è tradotto direttamente in risparmi misurabili sui sistemi di bilanciamento (BOS). Gestendo meno moduli, il progetto ha ottenuto una riduzione del 10% dei costi delle strutture di montaggio e un risparmio fino al 14% sui tempi di manodopera dell'installazione. A livello logistico, ha consentito di risparmiare l'equivalente di sette pallet di materiale, riducendo drasticamente i vincoli di trasporto sul tetto e accelerando la tempistica di completamento del progetto.
L'installazione di Nošovice funge da progetto pratico per la resilienza industriale
L'installazione da 648 kWp presso il complesso di Nošovice rappresenta un chiaro punto di riferimento per il più ampio settore manifatturiero. Combinando tecnologia fotovoltaica avanzata e ottimizzata per il clima con solide partnership locali, il progetto dimostra come gli impianti industriali possano ottimizzare efficacemente lo spazio sul tetto, abbassare i costi di capitale iniziali e neutralizzare i rischi energetici esterni. Dimostra che per le aziende dell'Europa centrale di oggi, l'indipendenza energetica è una realtà altamente realizzabile e finanziariamente solida.

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